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L’Università di Genova farà formazione nell’ex centrale di Vado Ligure

Presentate le attività dell’Università che verranno avviate a partire dal prossimo autunno. Centinaia di giovani si form...

Presentate le attività dell’Università che verranno avviate a partire dal prossimo autunno. Centinaia di giovani si formeranno nelle aree della centrale di Vado Ligure

Dove un tempo si produceva elettricità dal centrale-vadoligure.jpgcarbone, oggi l’Università ci fa ricerca. Accade a Vado Ligure, presso il sito della centrale elettrica di Tirreno Power. Le aree che erano utilizzate per la produzione elettrica a carbone hanno visto un processo di reindustrializzazione che sta portando nuova occupazione e, nei prossimi mesi, anche attività di formazione e ricerca grazie all’accordo attuativo firmato con l’Università di Genova.

Si insedia infatti nel sito la facoltà di ingegneria del polo savonese, che acquisisce oggi l’utilizzo di aree per la didattica e laboratori. Gli studenti potranno così affiancare alle lezioni teoriche anche attività pratiche avendo a disposizione le strutture della centrale in cui è operativa una unità a gas naturale a ciclo combinato da 800 MW.

Gli studenti dell’Università di Genova provengono da tutto il mondo e l’accordo raggiunto con Tirreno Power rappresenta un’eccellenza nella collaborazione tra pubblico e privato per la formazione. Università e azienda svilupperanno congiuntamente anche progetti di ricerca applicata e innovazione.

Con questi accordi, il sito di Tirreno Power a Vado Ligure si popolerà, dall’autunno, di centinaia di giovani, portando formazione, lavoro, sperimentazione. Un cambiamento straordinario dalla crisi di quattro anni fa, che vedeva l’area destinata al declino prodotto dal sequestro dei gruppi e dalla crisi del mercato energetico. In questo contesto, è stato presentato in anteprima il video reportage che racconta come l’azienda abbia saputo reagire alla “tempesta perfetta” del 2014, culminata con il sequestro delle unità a carbone della centrale, arrivando oggi alla creazione, su quelle stesse aree, di opportunità di sviluppo e di occupazione.

“Siamo entusiasti per questa giornata che sancisce il raggiungimento degli obiettivi che ci eravamo posti nel momento più difficile per la nostra azienda” dice Fabrizio Allegra, direttore generale di Tirreno Power”. Dopo avere trovato il partner ideale per la reindustrializzazione, oggi diamo il via a nuove iniziative per il territorio attraverso una sinergia straordinaria con l’Università di Genova e la scuola di formazione Vernazza. È un esempio virtuoso di come la volontà di un’azienda insieme a una efficace collaborazione tra pubblico e privato posano generare sviluppo, riportando in un’area che era il simbolo della crisi e del declino formazione, ricerca e lavoro.”

Dice Federico Delfino, delegato dell’Università di Genova per il polo di Savona: "L'opportunità offerta da Tirreno Power di svolgere attività formative e di ricerca presso il sito produttivo di Vado Ligure, a stretto contatto con realtà imprenditoriali innovative nel settore dell'ingegneria quali Vernazza Autogru, si traduce per i nostri studenti in un significativo valore aggiunto in termini di arricchimento culturale e di sviluppo di competenze specialistiche sul campo e per la nostra Università nella possibilità di avere a disposizione un sito dimostrativo per portare avanti progetti di innovazione e ricerca in ambito energetico a livello internazionale. Questo tipo di interazione Università - Impresa costituisce sicuramente un'esperienza unica a livello nazionale.”

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